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Indice Approfondimenti

CONGRESSO MEDICO SCIENTIFICO INSERITO NELL' AMBITO DEL 6° FULL-DAY 1994
LEVICO TERME - TRENTO - ITALIA
 
LA RISONANZA BIOLOGICA E L'OMEOPATIA 
LA MISSIONE DI SALUTE E LA SINDROME DEL DISORDINE
DA CAMPO MAGNETICO
 
I MICROTUBOLI 
CONFERENZA DI ASCHOF 


GEOBIOLOGIA - MAGNETISMO- CELLULA

Di seguito forniamo alcune spiegazioni sulla correlazione fra questi tre argomenti.
GEOBIOLOGIA

COS'È LA GEOBIOLOGIA?


MAGNETISMO

EFFETTI DEL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE


CELLULA

EFFETTI DEL CAMPO MAGNETICO SULLE CELLULE DEL CORPO UMANO


 

CONGRESSO MEDICO SCIENTIFICO INSERITO NELL' AMBITO
DEL 6° FULL-DAY 1994 - LEVICO TERME - TRENTO - ITALIA

Intervento e test dell' Ing. GIACOMO DE VITO

Sin dall' antichità, ed in particolare in questi ultimi anni per via della sperimentazione scientifica, si è constatato come il suolo influisca sui processi biologici dell' individuo in modo sicuramente non omogeneo ed ancora non completamente chiaro.
In natura tutti gli esseri viventi si sono adattati ai luoghi rafforzando i propri strumenti di difesa, mentre, secondo alcune ricerche geobiologiche, la pericolosità di alcuni luoghi, posto in riferimento all' uomo ed in particolare nel posto di lavoro, in casa ed in luoghi dove c' è la permanenza significativa, rappresenta l' elemento scatenante di una serie di patologie croniche.
In particolar modo, le radiazioni cosmo-telluriche oltre a quelle tecniche, divengono pericolose durante il sonno, in quanto è dimostrato che l' organismo umano, oltre a sostare sullo stesso luogo circa un terzo della propria esistenza, si ritrova con le difese immunitarie ridotte al 30%.
Quindi il parametro che determina lo scatenarsi delle patologie è la continuità nel tempo, causa di accumulo di vero e proprio stress per il continuo dispendio di energie che il nostro organismo realizza per poter contrastare queste situazioni non biocompatibili. Per quanto riguarda l' aggressività dei luoghi, tutto ciò dipende dalle variazioni della situazione geologica, come corsi d' acqua sotterranei, faglie, depositi, vene di minerali, cavità ecc..
Inoltre gli effetti di dette zone aggressive sono amplificate per la presenza di varie griglie ortogonali o reti, che secondo vari studiosi, Hartmann, Palm, Curry, si presentano come un insieme di muri invisibiliorientati, che passano ovunque, sia sul terreno che attraverso le abitazioni elevandosi fino ai limiti della biosfera.
La griglia del dott.
Hartmann corre a distanza costante da nord-sud ed est-ovest e la sua fascia, larga circa 20 cm. abbraccia tutta la terra; in particolare nell' Europa Centrale, il lato della griglia è di circa metri 2 x 2,50 , ha una sua polarità che si inverte ogni 6 ore circa, con un andamento non sempre regolare a causa della presenza delle anomalie geologiche sopracitate.
Con una strumentazione biofisica, siamo in grado di controllare le variazioni del campo biodinamico umano, tant' è che quando l' uomo si posiziona su di un luogo aggressivo, viene attivato il sistema neurovegetativo per ristabilire l' eutonia.
Nonostante le varie ricerche nel settore non siamo ancora in grado di stabilire completamente la natura delle energie messe in gioco sui punti geopatogeni, ma si sa che sono molto deboli e sono la sommatoria di vari componenti, quali onde elettromagnetiche, infrasuoni, radiazioni ionizzanti, alterazioni della conducibilità dell' aria, ecc..
C' è da sottolineare che a causa dellla presenza di altre reti presenti ed il loro incrociarsi, il tutto si complica, per cui se si vuole conoscere la situazione di reazione umana, bisogna preliminarmente analizzare il suolo ed individuare un posto aggressivo.
Si è inoltre notato che è necessario avere conoscenza del proprio campo biodinamico perchè anch' esso produce interferenze.
Se si applica al corpo umano una debole corrente elettrica, come spiega il dott. Hartmann, viene opposta una resistenza da parte del sistema nervoso vegetativo e di particolari stati colloidali.
Non esistono valori-norma assoluti per questa resistenza che è funzione della costituzione fisica, della particolare situazione di reattività, del tempo atmosferico, dell' ambiente circostante, della latitudine e longitudine in cui si compie l' esperimento.

Il principale sistema di rilevamento biofisico è il georitmogramma che, mediante una rappresentazione grafica della resistenza espressa in KiloOhm in funzione del tempo, esprime e registra una risposta del corpo all' interno e quindi a dosi incredibilmente piccole gli elementi ed avvenimenti chimici, meccanici ed elettromagnetici.
Le variazioni si esprimono attraverso modificazioni esterne ai limiti del corpo ( esogene) ed interne ( endogene).
Il georitmogramma fornisce indicazioni non solo sull' attività corporea ma anche su ogni minimo medicamento farmacologico con cui questa entra in relazione.
Si tratta di un semplice metodo di misurazione in cui il corpo viene assimilato ad un interruttore a ponte tra due elettrodi metallici, rigorosamente dello stesso materiale.
La sperimentazione ha evidenziato come luoghi e punti geopatogeni producono alterazioni al georitmogramma rispetto alla situazione presa in esame, così come evidenzia la presenza nell' ambiente, di fattori che amplificano tale alterazione (esempio : smog elettromagnetico).
Nonostante le difficoltà al contorno, è tuttavia affermabile che sulle fasce e particolarmente sui nodi della rete globale, nonché su altri punti geopatogeni, si registrano diagrammi caratteristici riconoscibili.
Le osservazioni compiute sino ad oggi evidenziano, in relazione a tali disturbi geopatogeni, sollecitazioni vagotoniche espresse come elevazione media della resistenza, con salti improvvisi, in cui il sistema simpatico, sempre secondo Hartmann, viene sollecitato solo di conseguenza. Per quanto riguarda l' esperienza Italiana ed in particolare quella del sottoscritto, si è esplicitata in varie direzioni:

a) mediante un' informazione capillare tramite le istituzioni.
Infatti l' amministrazione del Comune di Alessano (LE) , per la prima volta in Italia e forse in Europa, ha istituito un servizio comunale di verifica energetica, offrendo a tutti i propri cittadini di fare un check- up gratuito nelle case in cui abitano, in modo da testare la salubrità degli alloggi, per quanto riguarda sia l' eventuale presenza di forti campi elettromagnetici e nodi geopato- geni sia per i materiali usati per costruire la casa ed arredarla.

b) L' altra esperienza si è diretta attraverso uno studio pilota sulle neoplasie e disturbi geologici, condotto dal sottoscritto in collaborazione con l' ospedale di Tricase (LE).
Sono stati infatti studiati casi di neoplasie più anomale in sei paesi della rispettiva USL e sono stati forniti gli elementi dei soggetti in cura.
Attualmente tale progetto è partito con la richiesta del consenso informato dei vari pazienti dietro dettagliata spiegazione dei dottori e del sottoscritto.
Nelle prossime settimane si potrà così andare nelle case dei pazienti ed eseguire le verifiche ed eventualmente accertare anomalie geologiche e nodi geopatogeni che abbiano avuto un effetto scatenante sulla formazione delle neoplasie dei pazienti stessi.
La strumentazione utilizzata sarà di due tipi:

1) Per l' individuazione dei luoghi geopato- geni si farà uso dell' antenna del Dott.. Hartmann e similari.

2) Per verificare l' influenza negativa dei luoghi aggressivi sui pazienti, si farà uso dell' elettrogeobioscopio che sarà in grado di determinare il georitmogramma dell' individuo testato.

Infine, nei casi accertati di disturbi geopatogeni si continuerà l' esperimento sistemando nel letto un biodispositivo, una stuoia, che ha un effetto schermante delle radiazioni telluriche e tecniche e si studieranno così nel tempo gli eventuali effetti.
Nel frattempo sono stati condotti alcuni esperimenti con il biodispositivo atti a chiarire meglio la capacità schermante del biodispositivo stesso; infatti dalla lettura dei dati a disposizione ho potuto effettivamente rilevare un miglioramento dei soggetti che utilizzano il biodispositivo.
Cosa succede però al georitmogramma dopo una sosta prolungata di 8/9 ore dell' individuo sulla stuoia ?
Lo potete vedere nei seguenti diagrammi:


LA RISONANZA BIOLOGICA E L'OMEOPATIA

Circa trenta anni fa i fisici russi hanno scoperto la risonanza biologica, cioè hanno constatato che ogni cellula, come anche il tessuto del nostro organismo, aveva un suo spettro oscilante-elettromagnetico.
Nei stati di cambiamenti di frequenze di queste onde nell'organismo succedono cambiamenti fisiologici, e poi cambiamenti patologici. Gli apparecchi biorisonanti sofisticatissimi possono registrare lo stato elettromagnetico dell'organismo e degli organi.
Sulla base di questo, possiamo avere un quadro completo dello stato funzionale dell'organismo, il che è molto utile nel prevenire e nel diagnosticare di molte malattie.
Anche la terapia cosiddetta microrisonante cioè la terapia biorisonante, si reflette all'organismo portando in esso delle oscillazioni "sane" formando una struttura elettromagnetica armoniosa dell'organismo ed in questo modo aiuta all'organismo nel processo di formazione dell'equilibrio energetico e nel risanamento.
L'omeopatia, come una delle branche complementari della medicina, accettata anche nel nostro paese da un certo tempo (come anche la biorisonanza), ha un'azione dinamica sull'organismo.
La sua azione si basa sullo stabilimento d'equilibrio energetico, formando così un ideale controllo dello spazio interno di un organismo vivo, nel senso della protezione della continuità delle sue caratteristiche chimiche e fisiche.
Così viene stabilito uno stato elettromagnetico dell'organismo sano, il che, nel senso medicinale, significa salute che è lo scopo dal punto di vista preventivo e anche terapeutico.
Nella medicina, la protezione preventiva ha un'importanza inestimabile, però, come testimoni, possiamo vedere che nella prassi medicinale, e anche nella pratica laica, la protezione preventiva non ha un posto che merita.
Una sentenza popolare dice "è meglio prevenire che curare" e parla dell'esperienza di generazioni precedenti che dovrebbe essere accettata anche nei tempi moderni.
Cioè, vediamo un grande sviluppo tecnologico della civiltà, però vediamo anche il pericolo che ci porta lo sviluppo.
Nella vita di ogni giorno, siamo esposti alle diverse influenze negative d'ambiente, che ci vengono dall'aria, dal cibo oppure dall'acqua, e noi, medici, siamo testimoni die vere epidemie di malattie che arrivano come conseguenza del disordine dello stato immunologico (difensivo) dell'organismo, tra cui sui primi posti si trovano tumori maligni.
La protezione preventiva contiene diverse azioni che servono per diminuire influenze di elementi negativi sull'organismo.
Nella protezione preventiva, tranne fattori comuni (un regime dietetico regolare, l'attività fisica, l'aria pura), è molto importante anche la protezione da radiazione elettromagnetica.
La radiazione elettromagnetica cambia lo spettro elettromagnetico dell'organismo ed ha un influenza diretta sul nascere di malattia cambiando la struttura dei tessuti e organi.
La radiazione ha un'azione impercettibile, il suo effetto si sta accumulando e la malattia che nasce come la conseguenza, spesso, non si collega con essa.
Nella protezione preventiva da alcune malattie, su alcuni elementi è difficile influire, però quanto alla radiazione, la protezione ci è stata resa possibile grazie alla compagnia Full-Point.
Cioè, come medico che si occupa di influenze elettromagnetiche, dal punto di vista terapeutico e anche dal punto di vista della protezione preventiva, penso che il Biodispozitiv è un inestimabile aiuto alla salute. Esso è una protezione preventiva dalla radiazione dannosa che ci circonda ogni giorno, specialmente nei luoghi in cui stiamo più ore.
Il Biodispozitiv, come attrezzo medicinale ausiliario, ridirige e neutralizza le influenze di radiazione elettromagnetica dannosa.
Esso contribuisce e sopporta i processi metabolici ottimali che sostengono la salute; nel caso di malattia, insieme con altre misure, esso contribuisce al processo del risanamento.
Dal punto di vista dell'utilizzatore dei prodotti della compagnia Full-Point, dirrei che i suoi prodotti di alta tecnologia contribuiscono al miglioramento dello stato psico-fisico dell'organismo, portano un sono sano e stimolano l'energia.
Dr Ljiljana Bajic Bibic
specialista della medicina interna,
della medicina biorisonante ed omeopata
KBC "Bežanijska kosa"
(Centro clinico-ospedaliere)
Cosulente del "Centra za zdrav život"
("Centro per la vita sana")


LA MISSIONE DI SALUTE E LA SINDROME DEL DISORDINE
DA CAMPO MAGNETICO

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), definisce la salute non solo come l’assenza della malattia e la capacità al lavoro, ma anche come un benessere totale dell’uomo.
Il benessere si basa su sette colonne della prosperità umana tra cui il ruolo dominante ha proprio la salute essendo che„ la salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente“.
Viviamo circondati da uomini che secondo lo OMS, sono malati, poiche le malattie sono sempre più presenti (le malattie cardiovascolari, il fumare come malattia, l’aumento dei tumori maligni, il diabete,). Però, nello stesso tempo con l’aumento della presenza delle malattie, tutta l’umanità affronta le malattie e sindromi nuovi in tutto il mondo.
Il team di scienziati del dottor Kjoce Nakagava dall’ospedale Isuzu a Tokio (Giappone), ricercando sintomi di una malattia non conosciuta che si manifestava come immobilità delle spalle, disagio nella parte lombare della spina, mal di testa, dolori nei muscoli, insonnia, disturbi di circolazione e digestione, e stanchezza generale, è venuto a conoscenza della presenza di una nuova malattia per l’uomo moderno, una malattia che nei circoli scientifici è nota come sindrome di disordine oppure di mancanza del campo magnetico.
Le ricerche hanno mostrato che la diminuzione d’intensità del campo magnetico della Terra, e l’aumento della contaminazione elettromagnetica che circonda l’uomo moderno sono la conseguenza della radiazione elettromagnetica sempre più presente, partendo da impianti radio e TV, schermi di computer, cellulari, guanciali elettrici, forni a microonde, Wi-Fi, ed altri.
Tutto questo è noto come smog elettromagnetico a cui è stata aggiunta l’influenza di zone geopatogene, di disordini che provengono da corsi d’acqua sotterranei e da altre contaminazioni che influenzano la vita e la salute dell’uomo al livello cellulare, (includendo i cambi genetici) evidenti con malattie psicosomatiche e disordini sociologici e psicosociali.
Questo può essere definito alla maniera migliore con un graffito che ho letto: „se non siamo impazziti fino ad ora, non siamo normali“.
L’azione positiva di magneti e la protezione dallo smog elettromagnetico sono misure preventive importanti note alla medicina contemporanea, le cui nozioni pratiche e la loro implementazione possono essere trovate negli spazi profondi della storia lontana e recente.
L’azione preventiva e l’eliminazione delle conseguenze negative dello smog elettromagnetico sull’organismo umano, dà all’organismo la pienezza della vitalità ed è la condizione preliminare della salute, della longevità e della qualità umana attraverso il miglioramento della salute generale, la diminuzione dei dolori e delle consequenze dello stress, il calmare della depressione secondaria e l’aumento dell’energia generale vitale. Già dai tempi della pubblicazione delle opere di Linus Pouling, vincitore del premio Nobel per la scoperta delle caratteristiche magnetiche dell’emoglobina, esistono delle nozioni e le condizioni per capire l’influenza medicale del campo magnetico diretto e dell’energia magnetica sulla microcircolazione cioè sulla pienezza della funzione fisiologica dei globuli rossi nel rifornimento delle quantità necessarie di ossigeno a tutti i livelli dei tessuti e cellule; così viene protetto l’equilibrio interno: l’omeostasi.
Durante gli ultimi anni ho avuto l’occasione, in qualità di consulente, di collaborare con molte organizzazioni, ditte e gruppi di cittadini in cui le proprie attività, o una parte di esse, avevano come scopo il miglioramento della qualità della vita. Questo compito è umano, però anche difficile, ed è reso anche più difficile per il fatto che ci sono molte persone incompetenti che con un accesso ciarlatanesco e con la motivazione unica legata al denaro, coprendosi con la maschera della salute e dell’aiuto, stanno propagando e proponendo vari mezzi, „rimedi“ e medicamenti che rendono difficile mandare vere informazioni e vero aiuto ai veri indirizzi.
Collaborando con la ditta „Full Point“ ho avuto un grande piacere di conoscere delle persone che con le proprie nozioni scientifiche nel campo di geomagnetismo, di radiazione geopatogena e di smog elettromagnetico, ne hanno fatto una campagna d’informazione e dell’educazione di sempre maggior numero di persone e del loro benessere attraverso soluzioni a pericoli concreti e potenziali problemi, misurati e registrati sul terreno.
La caratteristica di questo sistema di lavoro è, prima di tutto, la qualità provenuta da un livello altissimo di competenza di coloro che offrono il loro sapere e la loro esperienza ai loro assistenti, e degli strumenti di misurazione più moderni che, come base della loro certezza e come risposta alle improvvisazioni ciarlatanistiche, hanno gli sviluppi scientifici contemporanei.
Nello stesso tempo, sia l’educazione della popolazione sia la missione di salute, sono di grande importanza, specialmente in paesi dove statisticamente malati ignoranti e/o male educati sono sempre più numerosi.
Il vantaggio del sistema adottato  della „Full Point“ nel proppore i propri prodotti è basato sul rilevamento preventivo direttamente sul posto., prodotti realizzati secondo gli standard mondiali più alti, frutto di ricerche di un team internazionale impeganto in un progetto di salute, in cui il proprio credo è: „LA SALUTE NON E’ TUTTO, PERO’ SENZA SALUTE TUTTO E’ NIENTE“.
Prof. dr. Nikola M.
Canak
NTC Novi Sad


I MICROTUBOLI


L'attività quotidiana dell'organismo umano è stata contrassegata con ritmi biologici che hanno le diverse frequenze nei confronti di frequenze del cervello e degli altri organi nel periodo di riposo e nel periodo di sonno.
E' possibile effettuare le misurazioni parallele della distribuzione delle frequenze di onde elettromagnetiche cerebrali, della distribuzione delle variazioni delle attività geomagnetiche e dell'intensità delle radiazioni dannose, nel ciclo giornaliero dalle 6 di mattina fino alle 6 di mattina del giorno prossimo.
Nel periodo dell'attività notturna, nell'intervallo dalle 2 alle 4 di mattina il corpo è rilassato, nella fase del dormire e del sonno l'attività cerebrale ha frequenze minime. L'intera attività è in fase di potenza bioenergetica minima.
In quello stesso intervallo è stata registrata l'attività (geo)magnetica tranquilla con l'intensità minima del campo (geo)magnetico e l'intensità delle radiazioni dannose, in quello stesso intervallo, entra in fasi dei valori estremi.
In questo periodo l'effetto delle radiazioni dannose all'intera attività bioenergetica del corpo, all'attività di certi organi e all'attività cerebrale, è più intensa e allora le interazioni e gli effetti dell'energia delle radiazioni dannose con i campi e con le onde bioelettromagnetiche interne nell'organismo umano sono più espresse.
Le cellule dell'organismo umano contengono cromosomi che portano i geni (le unità fondamentali del codice genetico sono costruite dal DNA - Acido desossiribonucleico e RNA - acido ribonucleico). Per la sua struttura, il DNA si può presentare come una struttura a doppia elica (il fuso) fatta di carboidrati e di unità fosfatiche. La base è costruita di adenina (A), timina (T), guanina (G) e citosina (C).
Il codice genetico è composto di questi quattro elementi o quattro lettere. Ogni gene, che fa parte di una cellula, esegue una delle funzioni in cellula e dentro di sè può contenere un paio di migliaia di combinazioni di questi quattro elementi, cioè di queste quattro lettere. La cellula dell'organismo umano è davvero un elemento costruttivo eccellente e affascinante della materia viva.
L'azione e gli effetti dei campi elettromagnetici e magnetici e delle radiazioni dall'ambiente di vita su campi biomagnetici interni si possono capire solo attraverso i processi energetici, di trasporto e di comunicazione nelle cellule della materia viva.
Le ricerche dimostrano che il trasporto della materia, lo scambio dell'energia e delle informazioni nelle cellule dell'organismo umano vengono effettuati a mezzo di particelle molto piccole (nano particelle) che hanno l'orientazione magnetica e vengono indicate come microtubuli.
I microtubuli partecipano alla creazione dei segnali bioelettrici dell'impulso perchè possiedono il proprio campo elettromagnetico.
I microtubuli influiscono attivamente alla costruzione della struttura genetica della materia viva e al funzionamento delle funzioni dinamiche di ogni cellula.
I microtubuli sono disposti nel liquido cellulare lungo le linee magnetiche e così formano il proprio campo magnetico.
Questo è l'unico meccanismo comprensibile dell'interazione dei campi biomagnetici sul livello cellulare con spettro di campi elettromagnetici e con le radiazioni dall'ambiente esterno.
I microtubuli sono portatori e partecipanti attivi nello scambio e nel trasporto di trasmittenti neuroormonali e pertanto, a mezzo di influsso attivo sul campo magnetico di microtubuli, è possibile alterare/turbare i corsi energetici e informativi nelle cellule, i processi biochimici nelle cellule, negli organi o nell'intero organismo umano.
( by Dr. Spomenko J.Mihailovic


CONFERENZA DI ASCHOF

ZONE GEOPATOGENE, REGOLAZIONE ELETTROMAGNETICA E CARCINOGENESI

Conferenza tenuta il 21 marzo 1985 a Parigi

Signori e Signore, VI ringrazio per avermi dato la possibilità di esprimermi davanti a voi. Innanzitutto tengo a precisare che non parlo a nome di alcuna organizzazione o istituzione e che le opinioni che presento sono del tutto personali. Queste opinioni le ho potute stabilire nel corso della mia professione di oltre trent'anni come medico praticante e confrontarle con esperimenti di vita vissuta.
Molti medici considerano, da più di trent'anni, il problema del cancro in una ottica diversa da quella della medicina accademica e ciò non solo in Germania ma anche in Francia.
L'impossibilità di inoltrare i nostri concetti nella medicina ufficiale induce a pensare che quest'ultima è reticente alla divulgazione dei fatti. Ciò le da la possibilità di eludere ogni verifica.
Questo comportamento diventa sempre più inspiegabile sopratutto nel fatto che la medicina ufficiale non ha saputo dare fino ad oggi spiegazione plausibile alla carcinogenesi. Ci sentiamo quindi autorizzati, direi quasi sollecitati, a presentare questo concetto alla luce della geopatia. Siamo coscienti che il fattore scatenante geopatologico non è solo responsabile della carcinogenesi, ma la sua importanza è tale che il rifiuto della sua esistenza è un ostacolo alla soluzione del problema dei sintomi legati al cancro.
Il cancro è sempre esistito anche nell'antichità più remota; le prove della sua esistenza si possono trovare sugli scritti del papiro di Ebers e nell'opera di Ippocrate. Queste considerazioni ci permettono di dichiarare che esistevano già dei fattori cancerogeni indipendenti da quelli scoperti con la tecnica moderna sul piano fisico e chimico.
Questi ultimi devono considerarsi come fattori cancerogeni.
Da sempre sono esistite le zone geopatogene come corsi d'acqua sotterranei, reinterramento, fenditure, irradiazioni ionizzanti telluriche. La scienza ufficiale riconosce come fattore cancerogeno le radiazioni ionizzanti; un fatto constatato ed ammesso ufficialmente non può nè ora nè in avvenire essere respinto nè essere nascosto. È il caso di un avvenimento debitamente accertatoufficialmente che esiste un legame di causalità tra cancro e le zone dette geopatogene. Il barone Von Pohl lo ha provato più di cinquant'anni fa con i suoi esperimenti a Vilsbiburg e in diversi luoghi della Baviera.
Su piante urbane di località a lui conosciute tracciò le zone di perturbazione e sostenne che tutti i deceduti di cancro avevano il letto in quei luoghi. Sollecitò dalle autorità sanitarie a titolo di prova il riferimento su piante urbane del numero di decessi dovuti al cancro. Su queste piante aveva fatto figurare naturalmente le zone perturbate determinate in precedenza. Questa statistica permise di rendere noto che non solo a Vilsbiburg ma anche in altre località della Baviera tutti i decessi provocati dalle affezioni cancerogene senza eccezione, si riferivano a persone domiciliate nelle zone tracciate dal Barone Von Pohl. Questo ricercatore utilizzava un bastoncino da rabdomante per i suoi studi perchè a quell'epoca non esistevano ancora apparecchi di misura adatti. Un protocollo autenticato ufficialmente durante la dimostrazione del barone Von Pohl fu redatto il 29/01/1929, quindi più di cinquant'anni fa.
Questa testimonianza è un fatto, non può essere respinto. Rimane alla scienza il compito di trovare una spiegazione a questa relazione causa - effetto. Tutte queste scoperte sono state rafforzate in seguito nel corso di misure fisiche. È incredibile che tali misurazioni non siano mai state effettuate dalla scienza ufficiale ma solo da medici, ingegneri e profani interessati al problema.
Il presidente della Camera dei Medici di Marburg, il dottor Victor Rambeau, pubblicò già nel 1934 l'esito delle misurazioni effettuate in tre località nei dintorni di Margburg mediante strumenti di misura fisici. Si trattava di misure di intensità nel campo delle onde medie. L'apparecchio di misura utilizzato come tectonometro per misurazioni geofisiche e messo a disposizione da una società specializzata. Un libro riguardante i procedimenti di misura è stato pubblicato. Le misure effettuate da Rambeau hanno permesso di determinare la coincidenza delle linee misurate con le fenditure rappresentate sulla carta geologica nazionale. L'esito delle misure era incredibile: tutti i malati colpiti da affezioni cancerogene e gravemente malati, abitavano nelle zone precedentemente determinate. Le misure di Rambeau e i suoi risultati non sono stati resi noti dalla medicina ufficiale.
L'ultima frase del comunicato di Rambeau è la seguente: Abbiamo cercato con il nostro lavoro di statistica la casa localizzata in terreno non perturbato geologicamente ove ci sarebbero state lo stesso delle affezioni cancerogene; quella casa non è mai stata trovata. Il valore di questa affermazione ha un significato molto importante e permette di prevedere una profilassi razionale delle affezioni cancerogene. Alla stessa epoca, l'ingegnere elettricista francese di nome Cody, ha effettuato diecimila misurazioni nella città di Havre, riguardanti l'ubicazione dei letti di malati di cancro nel circondario.
Cody utilizzo due camere di ionizzazione chiuse, una posta sopra il letto sospetto, l'altra posta in una zona vicina: le misurazioni effettuate ai piani alti erano identiche a quelle fatte in cantina. I tempi di caduta delle foglie dell'elettrometro piazzato vicino al letto del malato di cancro era spesso centinaia di volte più lungo rispetto a quello piazzato sopra il letto stesso. Questo comunicato è del 1939. Il fisico Wuest effettuò delle misurazioni nel 1955 con l'aiuto di un apparecchio americano formato da un tubo di conteggio moltiplicatore composto da 24 cellule di conteggio gamma il quale era il più moderno apparecchio dell'epoca. Queste misurazioni furono eseguite sopra il letto di un malato di cancro situato nelle località di Pleutersbach.
Tre membri della stessa famiglia erano successivamente deceduti nel letto a seguito di affezioni cancerogene. L'esito delle misurazioni fu un aumento significativo delle radiazioni gamma. Raggiunge infatti il 50% dei malati.
Due ricercatori americani, Williams e Lorenz hanno determinato un forte aumento della ionizzazione in due posti: su una perturbazione geologica di 1700 metri e su una fenditura geologica. Le riprese venivano effettuate da un aereo che sorvolava la regione e utilizzavano una camera di ionizzazione.
Un altro ricercatore tedesco, Staengle, fece una serie di dimostrazioni a Vilsbiburg nel 1972. Lavorò con l'aiuto di un contatore di scintille sopra le zone indicate già nel 1929 dal barone Von Pohl sulla pianta della città. Si potè constatare nettamente un aumento della irradiazione tellurica in quelle zone. Su di un percorso di circa 200 metri si potè notare il decesso per cancro di cinque persone. Staengle con un particolare dispositivo del suo apparecchio potè escludere la presenza di irradiazioni 'alfa, 'beta' e 'gamma'. Le misurazioni eseguite su corsi d'acqua sotterranei a grandi profondità e le perforazioni susseguenti provano che le irradiazioni emesse possono attraversare uno spessore di diverse centinaia di metri di roccia e di terreno. D'altra parte si riscontra la loro perpendicolarità alle fenditure del terreno ed ai corsi sotterranei. La curva delle misurazioni ci permette di trarre conclusioni sulla profondità e il flusso dei corsi d'acqua sotterranei.
Staengle utilizzando la curva delle misurazioni sul terreno di una impresa, indicò una profondità di 61 metri ed un flusso d'acqua che varia da 1,5 a 2 litri a secondo. Questi due valori sono stati rafforzati dalle perforazioni.
Questi fatti provano l'interdipendenza tra le formazioni geologiche, i corsi d'acqua sotterranei e la curva di irradiazione. Weber lavorò nel corso del 1977 con un tubo contatore ionico di fabbricazione giapponese in una zona critica e calcolò un aumento di ioni positivi. Ho effettuato personalmente delle misurazioni già nel 1982 con un contatore a scintille nel luogo in cui un mio paziente era stato colpito da una affezione cancerogena due anni dopo il suo trasloco nel suo appartamento.
Ho seguito altre misurazioni dove ha vissuto nove anni dopo l'operazione senza recidiva e dove vive attualmente senza problemi di salute. Gli esiti delle misurazioni che sono stati divulgati fino ad ora, ribadiscono le asserzioni del barone Von Pohl il quale per primo riscontrò un aumento della ionizzazione dovuta alle irradiazioni telluriche sul letto del malato di cancro.
La malattia di madame Curie fece prendere coscienza al mondo intero i legami di causa-effetto fra la radiazione ionica e affezione cancerosa. Le affermazioni del barone Von Pohl ne trovano conferma e le misurazioni pubblicate non sono più in contraddizione con la scienza.
A seguito degli esperimenti di Eugster su esseri viventi, è stato riconosciuto che ogni impatto di radiazione ionizzante può produrre delle mutazioni nelle cellule in forma maligna. Eugster durante trenta giorni eseguì molti esperimenti nella zona di Jungfraujoch.
Un microfilm a sensibilità nucleare cucito nella parte superiore della coscia di alcuni tirocinanti ricevette la radiazione ad alta intensità. Dopo trenta giorni di esposizione, questo film fu tolto e la pelle incisa a livello sottostante, tagliata in serie ed esaminata istologicamente. Ad ogni urto provocato su film, si riscontrava una formazione maligna sulla pelle. Diventava così possibile dare una risposta al quesito sulle mutazioni della prima cellula cancerogena.
Il potere carcinogeno di una radiazione ionizzante è sempre in funzione della sua intensità e della sua durata di applicazione. Le zone alterate collocate sotto il letto hanno un maggiore effetto delle radiazioni ambientali generali. In ragione della posizione fissa del corpo che giace dalle sette alle otto ore, la radiazione ionizzante è concentrata sulla stessa parte del corpo. Oltre le radiazioni che colpiscono la zona perturbata, si nota anche la distorsione del campo magnetico terrestre il quale ha una azione nefasta nei disturbi arrecata all'orientamento magnetico naturale delle cellule.
Il magnetismo di un corpo o di una sostanza dipende dal fenomeno noto come stato di Spin delle sue particelle elementari. I protoni, i neutroni, e gli elettroni girano intorno al proprio asse; ciò ne consegue la formazione di microcalamite. La loro reciproca calamità è in funzione del loro senso di rotazione. L'introduzione dell'atomografia Spin nella diagnosi medica, ha permesso ai media di far conoscere questi fatti al grande pubblico. In un corpo in buona salute, in particolare nel sangue, gli assi di rotazione sono orientati verso una sola direzione e trasmettono a tutto il corpo un certo grado di magnetismo; questo orientamento rimarrà costante se la persona vive in un campo magnetico naturale non alterato e sarà mantenuto con l'assorbimento di una alimentazione biologica i cui elementi sono loro stessi orientati magneticamente. Nelle zone alterate gli assi di rotazione elementare si incrociano; ciò causa la perdita dell'equilibrio magnetico del corpo. Questo squilibrio può essere diagnosticato con un test ematologico già nel 1976. È sufficiente una sola goccia di sangue; da allora ho eseguito più di 14000 misurazioni di questo tipo.
La trasmissione di fotoni tramite cellule vale a dire una radiazione di particelle luminose è legata all'orientamento magnetico delle cellule del corpo umano. Un certo Popp è riuscito a misurare tale trasmissione.
Le perturbazioni dell'orientamento magnetico sono provocate dai cambiamenti calcolabili del campo magnetico delle zone alterate.
Già nel 1949 Wetzel riuscì a realizzare delle misurazioni nelle perforazioni di corsi d'acqua sotterranei; impiegò a tale scopo una bilancia di campo magnetico.
Nel 1960 Wuest eseguì delle misurazioni sorgenti con l'aiuto di un rilevatore di acqua di Schmidt.
Hauser pubblicò nel 1967 i risultati delle sue misurazioni su formazioni geologiche tramite un magnetometro a risonanza protonica per mezzo di amplificazione. Queste misurazioni hanno rilevato un ritmo quotidiano e amplificati maggiormente delle micropulsazioni.
Certe misurazioni sono stet realizzate nel campo dell'elettromagnetica.
Già nel 1957 Wuest aveva eseguito una serie di misurazioni sopra i corsi d'acqua sotterranei e di trivellazione. Aveva usato un misuratore di campo ad onde ultracorte.
Staengle indica l'esistenza di un parallelismo tra la curva di radiazione e l'intensità del campo ad alta frequenza.
Reinstorff ed io stesso abbiamo potuto determinare con le nostre misurazioni nel campo ad alta frequenza i legami di causalità della carcinogenesi. Non ho avuto bisogno di ricorrere al bastoncino da rabdomante o al pendolo perché disponevo di apparecchi di misura del campo ad alta frequenza.
L'intersecazione delle linee minime del campo ad alta frequenza coincidevano nel posto preciso in cui un paziente fu colpito da tumore allo stomaco e morì. Una linea attraversava una gamba di sua moglie. Soffriva di flebite alla coscia sinistra e alla gamba destra. Non potendo eseguire delle misurazioni nella camera stessa del paziente , ho usato l'apparecchio nel garage vuoto sotto la camera. Si è potuto stabilire che una perturbazione riscontrata ad un certo piano si rinveniva nello stesso luogo nei piani superiori o inferiori.
Ancora più impressionante è stata la misurazione realizzata a Troisdorf per un collega; in una stanza un bambino soffriva di asma gran parte dell'anno. Le crisi erano così violente da provocare l'arresto della respirazione. I genitori decisero di sistemare la loro camera da letto nella stanza occupata dal bambino mentre questi fu sistemato in un'altra stanza. Da quel giorno il bambino non soffrì più di asma. Il letto del bambino era attraversato da tre zone. I genitori sistemarono il letto matrimoniale in quella zona. Dopo qualche mese il padre dovette sospendere il lavoro a causa di crisi d'asma; prima di allora non aveva mai sofferto di tale affezione. La mia collega mi comunicò che lo stato del paziente peggiorò.
Cominciava a sputare sangue; fu ricoverato in una clinica dove gli fu diagnosticato un tumore.
Signore e signori, dove pensate si trovasse il tumore? Sulla base delle mie misurazioni ho potuto indicare alla collega il posto esatto del tumore: l'intersecazione delle due zone equivaleva alla localizzazione, abbastanza rara per un cancro, la pleura costale.
La collega rimase stupita nel constatare che potevo indicare con tale precisione il luogo del tumore solo sulla base di una misurazione senza conoscere il quadro nosografico. La madre durante le misurazioni era presente. Quando ebbi terminato di tracciare le linee delle zone patogene nel luogo dove era sistemato il letto coniugale, le dissi: in questo letto avete contratto una flebite complicata da una trombosi alla gamba destra. La sua reazione è stata: solo alla gamba destra, effettivamente solo alla gamba destra.
Sulla base delle mie misurazioni di intensità del campo ad alta frequenza, su 130 letti di pazienti, durante il 1965, ho potuto stabilire le seguenti relazioni:

1) il focolaio della malattia del paziente si trova invariabilmente in una zona o linea rilevabile.

2) diventa così possibile, previa misurazione sopra il letto di un malato sconosciuto, avere una presunzione dell'affezione che lo colpisce e inoltre localizzare la sede di tale affezione come quella che ho effettuato con la madre.

3) Un'attinenza importante causale e temporale esiste fra il manifestarsi della malattia e il periodo della scelta della sistemazione del letto.

4) Le zone perturbate sono identificabili non solo nella stanza del malato ma anche nei piani inferiori e superiori. La perturbazione dunque deve essere considerata come il manifestarsi di una radiazione con un forte grado di penetrazione.

5) Se il paziente lascia il giaciglio abituale per un altro luogo libero da ogni perturbazione, si nota un cambiamento sorprendente nel suo stato di salute; nel 30% dei casi sopraggiunge un miglioramento.

6) Una persona che sceglie la stessa sistemazione del malato che lo ha preceduto, a breve scadenza sarà colpito lui stesso dalla medesima malattia oppure lo stesso organo sarà colpito.

Il collega Reinstorff di Hamburg usando un apparecchio di misurazione del campo ad alta frequenza sopra il letto di un paziente è giunto agli stessi risultati. Il dottor Hartmann di Eberbach che dirige da più di vent'anni un circolo di ricerche geobiologiche, ha messo a punto anni fa, un apparecchio speciale per misurare le zone patogene. Ha effettuato per anni misurazioni del campo ad onde ultracorte sopra i letti dei pazienti e ne ha pubblicato i risultati. Questo apparecchio composto da un un emettitore ed un ricevitore sfortunatamente non è più in fabbricazione. Hartmann poteva localizzare un tumore senza conoscerne prima l'esistenza valendosi unicamente delle sue misurazioni ad onde ultracorte. Ed ora, dopo aver effettuato le misurazioni nelle zone terrestri indipendentemente dagli esseri umani, andremo a fare delle misurazioni sulle persone stesse. Ciò evidenzierà le loro reazioni quando si trovano nelle zone patogene. Pensiamo con ciò di aggiungere altre spiegazioni all'azione patogena delle zone perturbate.
Hartmann eseguì più di 100.000 misurazioni di resistenza cutanea su persone abitanti su quelle zone e dintorni. La curva delle misurazioni fa risaltare un aumento della resistenza e corrente continua.
Abbiamo misurato la resistenza in Ohm di mano in mano con una tensione di un volt e mezzo. Quando le funzioni dello scambio del simpatico sono distrutte, i mutamenti possono essere irreversibili. Se la corrente non circola più nel corpo (ciò si può notare sulla curva) gli ioni, l'ossigeno e gli elementi nutrizionali non giungono più alle cellule: di conseguenza i residui del metabolismo non possono più essere eliminati. Si può anche indicare questo atacco come una perturbazione di origine fisica della respirazione cellulare.
Gli sforzi permanenti dell'organismo diretti ad abbassare il valore della resistenza, a normalizzare ogni parametro molto elevato, hanno come conseguenza una distonia neurovegetativa di induzione fisica.
Quando dichiaro questa mia opinione sulla concomitanza degli alti valori della resistenza del corpo posto in una zona alterata con in particolare delle manifestazioni spasmodiche, insufficienza circolatoria e disturbi alla respirazione cellulare, allora la curva delle misurazioni è in sintonia con gli elettrocardiogrammi.
Il dottor Beck, primario di una clinica infantile di Bayreuth, riuscì a liberarsi di una lombaggine spostando il suo letto e il posto di lavoro. Questi due elementi si trovavano sfortunatamente in una zona geopatogena. Gli venne così in mente di spostare i bambini sofferenti di cardiopatie tramite una sedia a sdraio mobile durante gli elettrocardiogrammi; ciò rese possibile effettuare un elettrocardiogramma nella zona patogena e successivamente spostando la sdraio, un secondo elettrocardiogramma nella zona sana. Questo sistema gli permise di concludere che durante gli esami nella zona perturbata, tutti i bambini presentavano delle extrasistole, cioè delle contrazioni supplementari del cuore fino al 50% delle contrazioni normali. Spostando la sdraio in una zona sana, dopo due ore i giovani pazienti presentavano un tracciato dell'elettrocardiogramma normale. Nessun medico ufficiale ha provato mai a riprodurre gli esperimenti del dottor Beck pubblicati nel 1957 nonostante ne fossero a conoscenza.

Hartmann effettuò per la prima volta delle misurazioni di un genere diverso sul corpo umano: si tratta della misurazione a corrente continua che passa dall'uomo alla terra mediante un elettrodo. Nei punti di incrocio di tipo carica si produce un'accumulo di energia e una crescita enorme della capacità del corpo umano; se ne può dedurre una spiegazione dell'origine delle sorgenti di energia del tumore. Nel punto di incrocio del tipo 'scarica' si produce un abbassamento della corrente corporea probabilmente corresponsabile dell'apparire dei tumori di irritazione come per esempio il sarcoma o la TBC.
Le misurazioni all'infrarosso del tipo di quelle eseguite da Schwamm, Hartmann e Meyer-Koenig, hanno dimostrato l'esistenza di disturbi del metabolismo nelle zone perturbate. L'intensità delle radiazioni infrarosse varia nei punti di incrocio delle zone perturbate. Stessa cosa per la larghezza del campo.
Gli apparecchi di misura utilizzati furono:

CAMERA DI IONIZZAZIONE (Cody, Williams, Lorenz)
GAMMA-METRO A TUBO (Wuest)
CONTATORE A SCINTILLE (Staengle)
TUBO DI CONTATORE IONICO (Weber)
BILANCIA PER CAMPO MAGNETICO (Wetzel)
RILEVATORE D'ACQUA DI SCHMIDT (Wuest)
MAGNETOMETRO A RISONANZA PROTONICA (Hausser)
MISURATORE AD ALTA FREQUENZA DELL'INTENSITÀ DI CAMPO (Staengle, Wuest, Reinstorff, Aschoff)

La totalità delle misurazioni eseguite prova non solo l'esistenza di zone perturbate ma in ragione della convergenza delle misurazioni permette di trarre delle conclusioni circa la carcinogenesi.
Abbiamo evidenziato nella bibliografia ben ventidue pubblicazioni riguardanti le misurazioni fisiche delle zone geopatogene. Queste pubblicazioni non sono mai state messe in riprova dalla scienza ufficiale e quindi non sono mai state smentite, come ad esempio i lavori di Cody.
Nella seconda parte di questo esposto, ho parlato delle misurazioni eseguite sugli esseri umani prima in zone patogene, poi in zone sane. Gli apparecchi utilizzati erano semplici Ohm-metri (Hartmann), un un galvanometro a specchio della società Hrtmann & Braun (Hartmann), un misuratore di radiazione ad infrarossi della società Heymann & Weisbaden (Hartmann, Schwamm, Meyer-Koenig) e un cardiografo normale (Beck).
Le misurazioni eseguite sul corpo umano in zone geopatogene mostravano delle alterazioni della resistenza e della capacità elettrica del corpo delle irregolarità del ritmo cardiaco ed il riflesso delle radiazioni infrarosse. Quest'ultima derivante principalmente dal metabolismo delle cellule si può concludere che una zona patogena provoca una modifica del metabolismo stesso.
I risultati di questa misurazione permettono di trarre altre conclusioni circa la carcinogenesi. Le mie stesse misurazioni effettuate mediante analisi del sangue dei pazienti (dal 1976) mettono in evidenza una perturbazione dello stato di Spin, vale a dire lo stato magnetico del sangue quando quei pazienti abitavano per un lungo periodo in una zona patogena. Con il metodo dell'esame del sangue diventa possibile sapere se questi pazienti dormono in zone pericolose senza ricorrere ad un radioestesista. Lo stato di Spin ridiventa normale quando il paziente rinuncia a dormire in una zona perturbata. Si può dire allora che il corpo ha riacquistato il proprio orientamento magnetico.
Diversi colleghi ed io stesso abbiamo riscontrato un fatto particolarmente significativo in questo campo: quando si esegue questo tipo di esame del sangue esiste una serie di sostanze chimiche che scompigliano l'orientamento magnetico del sangue allo stesso modo delle zone patogene.
In relazione a tutte queste misurazioni è possibile asserire che esistono degli effetti biologici che danno una spiegazione all'apparire dei tumori. Questa affermazione non è più che parzialmente in contraddizione con il modo di vedere della scienza ufficiale; anzi integra questa alternativa.
Vi ringrazio per la Vostra attenzione e sono a disposizione di chiunque per una discussione.

Esposto il 21 marzo 1985 all'OECD di Parigi
dal Dr, med. DIETER ASCHOFF
KATERNBERGER STR. 7C
D-5600 WUPPERTAL














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